Violenza contro le Donne – 25 novembre

Pubblicato da Dott.ssa Giorgia Caramma il

La giornata mondiale per il contrasto alla violenza sulle donne cade ogni anno il 25 novembre dal 1999.

La violenza contro le donne è inquadrata all’interno della violenza di genere, ovvero tutto l’insieme di azioni violente e prevaricanti che riguardano persone discriminate in base al loro genere di appartenenza.

La violenza nei confronti delle donne ha radici antiche conseguenti alla condizione di disuguaglianza storica tra i generi che ha portato ad una maggiore manifestazione di comportamenti violenti e prevaricanti da parte degli uomini nei confronti delle donne che non viceversa.

A volte erroneamente si pensa che la violenza subìta sia unicamente quella fisica, in realtà però la violenza sulle donne può avere diverse forme:

– la violenza domestica è il comportamento prevaricante da parte del partner all’interno di una relazione intima di coppia, come il matrimonio o la convivenza.

– la violenza fisica è la minaccia fisica o il danno inflitto fisicamente.

– la violenza economica può verificarsi con impedendo la gestione del denaro alla partner, in modo tale da esercitare un controllo su di lei e impedirle di essere autonoma, o ricattandola economicamente.

– la violenza psicologica è la più difficile da individuare e riconoscere ma allo stesso tempo è il tipo di violenza che troviamo sempre, se è presente una qualsiasi delle altre forme di violenza, in quanto è la violenza psicologica a creare terreno fertile per altri tipi di comportamenti abusanti. È costituita da offese, svilimenti, sevizie morali, svalutazioni e genericamente atti e parole tesi a mettere in dubbio e a manipolare la volontà della vittima.

– la violenza sessuale ovvero la costrizione a compiere o ricevere atti sessuali contro la propria volontà facendo uso della forza fisica o di minacce verbali.

 

Per aiutare le vittime di violenza di genere, sono nati in tutta Italia i Centri Antiviolenza (CAV) verso la fine degli anni novanta. Nei CAV sono offerti vari tipi di servizi che vanno dall’accoglienza all’ospitalità nelle cosiddette “case rifugio” per chi avesse necessità di allontanarsi dalla propria dimora per questioni di sicurezza.

 

Negli ultimi anni inoltre è nata una nuova frontiera per il contrasto alla violenza di genere, ovvero il lavoro psicologico sugli abusanti, per educare alla non violenza. Sono nati così Centri di Ascolto per Maltrattanti.

 

Ti trovi in una situazione di difficoltà? Subisci qualche tipo di abuso o di violenza?

Per chiunque si trovasse in una situazione di difficoltà, a livello nazionale esiste un numero verde per segnalare eventuali abusi, il 1522. Si tratta del “Numero Nazionale Anti Violenza e Stalking” gratuito, attivo 24 ore su 24.

 

 

Categorie: Blog

Dott.ssa Giorgia Caramma

Psicologa, siciliana di nascita, nomade di spirito. Credo nella crisi come possibilità di cambiamento, nel potere rigenerativo del caos che ci portiamo dentro: fare psicologia è un modo in più per familiarizzare con esso.

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